Limes - Il podcast di Geopolitica

Limes - Il podcast di Geopolitica

È in corso una rivoluzione geopolitica globale che cambia gli assetti di potere in tutto il mondo. Il podcast di Limes - rivista italiana di geopolitica diretta da Lucio Caracciolo, vi permette di seguirne in tempo reale lo svolgimento, illuminando aree di crisi, guerre in corso o in preparazione, competizioni strategiche, economiche e tecnologiche dal punto di vista dei protagonisti. Ogni settimana, il giovedì mattina, un nuovo appuntamento sul sito e sulla app di Limes e sulle piattaforme streaming.
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Episode's summary

L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche legate a Ceuta e Gibilterra, esaminando come il Marocco utilizzi la crisi migratoria e le alleanze con Stati Uniti e Israele per esercitare pressione sulla Spagna e consolidare il controllo sul Sahara Occidentale. La discussione esplora inoltre l'impatto dell'instabilità negli stretti mondiali sulle rotte commerciali globali. Inoltre, viene approfondito il declino della potenza marittima statunitense e la sua incapacità di controllare gli stretti strategici come Hormuz. Il dibattito si estende al difficile equilibrio diplomatico americano tra le ambizioni della Turchia e le necessità di Israele, concludendo con l'opportunità per il settore cantieristico italiano di colmare i vuoti produttivi lasciati dalla crisi industriale degli Stati Uniti.

Chapters

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Highlights

La questione geopolitica è che il Marocco sfrutta i rapporti molto stretti con gli Stati Uniti e con Israele per affondare un colpo alla Spagna in vista di obiettivi squisitamente territoriali.

00:02:42 · L'intervistato spiega la strategia marocchina di utilizzare le alleanze internazionali per ottenere vantaggi territorialari rispetto alla Spagna.

Tutto questo finanziato dagli Stati Uniti che con il Marocco dimostrano quello che vanno cercando in giro per il mondo, cioè degli alleati o dei partner che sono disposti a prendere in mano la loro sicurezza in maniera anche piuttosto spregiudicata come dei pirati.

00:12:25 · L'autore riflette sulla strategia statunitense di delegare la gestione della sicurezza regionale a partner locali.

Noi viviamo in un mondo post-americano e ce lo stanno raccontando diverse cose che succedono in questi mesi.

00:20:11 · L'intervistato introduce la tesi secondo cui l'egemonia degli Stati Uniti è ormai profondamente incrinata.

Non vorrebbero mai scegliere e sono in grossa difficoltà a causa della paranoia di Israele e delle crescenti ambizioni turche che creano una rotta di collisione, io credo, inevitabile.

00:28:06 · Viene spiegata la complessità diplomatica degli Stati Uniti nel dover gestire i contrasti tra due alleati chiave in Medio Oriente.

Gli Stati Uniti producono lo 0,1% delle navi mondiali, l'Italia, la Turchia, l'Indonesia, tutti questi paesi senza scomodare i pesi massimi, Cina, Giappone, Corea del Sud, hanno più navi, producono più navi mercantili rispetto agli Stati Uniti.

00:33:34 · Il dato statistico evidenzia il grave declino della capacità industriale navale americana rispetto ad altri attori globali.

Episodes

80-

Ceuta e Gibilterra. La sfida del Marocco (e degli Usa). Gli Stati Uniti e gli Stretti indispensabili

L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche legate a Ceuta e Gibilterra, esaminando come il Marocco utilizzi la crisi migratoria e le alleanze con Stati Uniti e Israele per esercitare pressione sulla Spagna e consolidare il controllo sul Sahara Occidentale. La discussione esplora inoltre l'impatto dell'instabilità negli stretti mondiali sulle rotte commerciali globali. Inoltre, viene approfondito il declino della potenza marittima statunitense e la sua incapacità di controllare gli stretti strategici come Hormuz. Il dibattito si estende al difficile equilibrio diplomatico americano tra le ambizioni della Turchia e le necessità di Israele, concludendo con l'opportunità per il settore cantieristico italiano di colmare i vuoti produttivi lasciati dalla crisi industriale degli Stati Uniti.

05 Aug 2026
79-

L'accordo nucleare saudo-americano: oltre la non proliferazione - di Agnese Rossi

L'episodio analizza il recente accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita, un passaggio storico che permette a Riyadh la possibilità di arricchire l'uranio sul proprio territorio. Attraverso l'esame delle dinamiche a Riyadh, Gerusalemme e Washington, l'analisi esplora come gli USA stiano cambiando strategia, passando dal contenimento della proliferazione alla sua gestione per contrastare l'influenza di Cina e Russia nel settore tecnologico e industriale. Il podcast approfondisce le implicazioni per la sicurezza regionale, il ruolo del monopolio nucleare israeliano e l'erosione delle garanzie di sicurezza americane che spinge i partner storici a cercare nuove forme di deterrenza. L'intesa viene presentata come il possibile inizio di una nuova era di proliferazione nucleare guidata da ex alleati degli Stati Uniti in un contesto di disimpegno americano.

29 Jul 2026
78-

Il cortocircuito di Hormuz - di Fabrizio Maronta

L'episodio analizza l'escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran, esaminando il fallimento degli obiettivi strategici dell'amministrazione Trump e le conseguenze della violenta ripresa delle ostilità. Attraverso la lente di esperti come Rebecca West, viene esplorato il cortocircuito diplomatico derivante da una tregua interpretata in modi opposti dalle due parti, con un focus particolare sul controllo dello stretto di Hormuz. L'analisi si estende alle implicazioni economiche globali, concentrandosi sulla vulnerabilità del mercato energetico. Si esaminano i rischi per le forniture di idrocarburi, l'esaurimento delle scorte strategiche e la pressione sui prodotti raffinati a causa dell'offensiva ucraina sulle infrastrutture russe, delineando un quadro di incertezza geopolitica che coinvolge attori chiave come Cina, India e i paesi del Golfo.

22 Jul 2026
77-

Un confine per Israele - di Lucio Caracciolo

In questo episodio del podcast Limes, Lucio Caracciolo analizza l'instabilità geopolitica e l'indeterminazione dei confini dello Stato di Israele. L'analisi esplora come la visione messianica e le politiche espansionistiche dei coloni stiano ridefinendo i limiti territoriali, coinvolgendo aree come la Cisgiordania, il Libano e la Siria, in un contesto dove la geografia sacra della Bibbia si scontra con la cartografia moderna. Il podcast approfondisce inoltre la profonda frattura interna alla società israeliana, evidenziando lo scontro tra le istituzioni statali e la comunità ultraortodossa Haredim. Attraverso l'esame di recenti decisioni legislative riguardanti il servizio militare e l'esenzione degli Haredim, l'episodio delinea un futuro in cui la tensione tra democrazia e teocrazia potrebbe portare a una crisi d'identità nazionale senza precedenti.

15 Jul 2026
76-

Gerusalemme, città involucro - di Laura Canali

In questo episodio del podcast di Limes, la cartografa Laura Canali analizza la complessa struttura urbana, politica e amministrativa di Gerusalemme. Attraverso una lente geografica, l'episodio esplora la divisione tra Gerusalemme Est e Ovest, l'impatica presenza della barriera di separazione e le implicazioni della risoluzione 478 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il racconto si addentra nei dettagli della Città Vecchia, descrivendone la stratificazione storica tra le mura di Solimano il Magnifico e l'eredità romana, e analizza come i confini fisici, i checkpoint e le zone J1 e J2 creino un vero e proprio 'involucro' che condiziona la vita quotidiana e la mobilità delle popolazioni locali. Il contenuto integra riflessioni del Cardinale Pier Battista Pizzaballa sul ruolo della Chiesa e sulla giustizia in un contesto di conflitto.

08 Jul 2026